Un nuovo filone tematico strettamente connesso a molte materie sviscerate da Tutorial Experience, il “respiro universale” del pranayama, affrontato per voi da Eugenia De Luca dell’Associazione Nandin di Roma.

Buona lettura!!

Per contattare Eugenia:

Centro Olistico Nandin

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Vicolo degli Orti Portuensi 36, Roma

Tel. 06/64494368 Cell. 328/7459227 Cell. 333/1845370

 

Come premesso nell’appuntamento precedente, oggi parleremo di pranayama, ovvero, l’arte del respiro yogico. Questa parola vuol dire letteralmente condurre il prana, cioè il soffio vitale o l’energia che anima l’uomo e lo differenzia da un cadavere.

Come tutti sappiamo, l’essere umano è una centrale energetica dalle mille potenzialità che lo yoga, con le sue branche, fra cui il pranayama, ci insegna ad utilizzare.

Condurre il prana, vuol dire, più concretamente, indirizzare volontariamente “la vita” in una determinata parte del nostro corpo per sostenerla e nutrirla; al tempo stesso quest’azione di indirizzamento è anche una riabilitazione respiratoria con cui coscienziosamente si decide di gestire il proprio diaframma per favorire un lavoro clavicolare, alto, medio, basso, o completo (respirazione yogica avanzata).

La modulazione del respiro induce a sua volta a stati mentali ed emotivi specifici permettendoci di razionalizzare i pensieri e quindi “dominarli”. La tradizione vedica ci riporta che la mente, quando non è in equilibrio, si comporta esattamente come una scimmia punta da uno scorpione, invece, nel suo stato di luce e purezza, conduce il prana e domina il corpo con i suoi istinti, i suoi desideri, le sue debolezze e le sue trasgressioni. Il pranayama, in realtà, non è un tipo respiro ma un insieme di tecniche con le quali possiamo ottenere risultati stupefacenti, eccone alcuni esempi: con il “bhramari” (respiro dell’ape), induciamo uno stato ipnotico di rilassatezza, ove ritroviamo il silenzio nel suono e quindi nello spazio della mente e dei pensieri; con lo “shitali” (respiro rinfrescante), lavoriamo sul termostato interno, rinfrescando il nostro corpo, al fine di difenderlo dalla calura estiva; invece, con il “nadishodana” (pulizia delle nadi/delle narici), lavoriamo sul riequilibrio psico-fisico del principio maschile e femminile presente in ognuno di noi.

Il respiro, è un’azione vitale spontanea che, quotidianamente, molti di noi reprimono o minimizzano, senza pensare alle conseguenze posturali e agli squilibri delle lateralità (quando si poggia il proprio peso più da un lato che da un altro); soffocare il respiro può provocare la chiusura delle spalle, un’accentuazione della curva dorsale, con rischio di cifosi, e addirittura manifestare compressioni vertebrali, pertanto, il pranayama, è un lavoro sulla salute e sul benessere a 360°. Molte delle persone che seguo si approcciano a questa disciplina per eliminare problemi di ansia e di stress, nonché agire sulla regolarizzazione delle funzioni viscerali ed ottenere benefici sulla colonna vertebrale e sulle articolazioni.

Nel prossimo appuntamento torneremo sui passi del pilates e vi parlerò della fantastica gym-ball! Seguiteci….

Eugenia De Luca

Naturopata specializzata in medicina ayurvedica e tecniche purificatorie yogiche.

Operatore di Massaggio Ayurvedico e tutte le sue tecniche annesse

Operatore di Riflessologia Plantare Classica metodo Fitzgerald e R.P. olistica

Operatore di Massaggio Tradizionale Hawaiano Lomi Lomi Nui

Operatore di Massaggio Sportivo

Applicatore di Taping Neuro Muscolare (con il fisioterapista Michael Pezzi)

Operatore di Linfodrenaggio metodo Dr. Vodder

Operatore Shiatsu metodo Namikoshi

Counselor olistico e Practitioner Pnl (Pnl e Coaching)

Insegnante di Yoga, Pilates e Qi Gong

Propongo nella nostra sede di Roma insieme al collega, il dr. Domenico Basta, corsi di formazione per operatori del settore e workshop tematici che spaziano dall’autoproduzione alla profumeria botanica, dalla cristalloterapia all’esoterismo, dall’alimentazione naturale alla psicosomatica.

Conduco lezioni private e di gruppo sulle discipline sopra menzionate oltre a percorsi meditativi, di recitazione dei mantra e di educazione posturale attraverso lo Yoga e lo Yoga Pilates.

PROSSIMA PUNTATA:

La gym-ball nel pilates

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